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Come se la cavano le aziende dell'OCSE in fatto di emissioni di CO2?

Pubblicato: 7 febbraio 2023
Modificato: 7 febbraio 2023
Punti di forza

Rispetto alle loro controparti non appartenenti all'OCSE, le aziende dei Paesi OCSE presentano un'intensità di emissioni Scope 1 e Scope 2 inferiore.

L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un'organizzazione internazionale che lavora per costruire politiche migliori per vivere meglio. Insieme ai governi, ai responsabili politici e ai cittadini, lavora per stabilire standard internazionali basati su dati concreti e per trovare soluzioni a una serie di sfide sociali, economiche e ambientali.

Clarity AI ha voluto confrontare le emissioni di CO2 dei Paesi OCSE e non OCSE, per tutti gli ambiti. Mentre le aziende OCSE presentano un'intensità minore di emissioni di Ambito 1 e Ambito 2, l'Ambito 3 è sostanzialmente più alto, rappresentando l'88,42% delle emissioni.

Per approfondire questo risultato, esploriamo le emissioni a livello di settore. Da un lato, troviamo che le industrie ad alta intensità di materiali (come i beni di consumo) hanno emissioni Scope 3 molto più elevate nell'OCSE.

D'altra parte, le industrie ad alta intensità di conoscenza (come la sanità o i servizi di comunicazione) hanno un'impronta inferiore nei Paesi OCSE, anche se l'Ambito 3 rappresenta ancora una parte significativa. 

 

Per tutti i settori, le emissioni dell'Ambito 3 sono più elevate nei Paesi OCSE rispetto ai Paesi non OCSE. Tuttavia, la ripartizione per gruppi industriali mostra che nel settore dei servizi i Paesi OCSE emettono complessivamente meno CO2 rispetto ai Paesi non OCSE, nonostante le emissioni dell'Ambito 3 (si veda la sezione Disaggregazione per settore).

Coerentemente con la letteraturaquesti risultati mostrano come le economie dell'OCSE compensino gran parte delle loro emissioni di carbonio con altri Paesi.

 

Nota: Intensità = TnCO2/MUSD

 

 

Ricerca e approfondimenti

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