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La Francia è al primo posto nell'UE per la diversità di genere nei consigli di amministrazione - l'Italia sta rapidamente colmando il divario

Pubblicato: 16 dicembre 2022
Modificato: 16 dicembre 2022
Punti di forza

Nel mondo delle aziende, i consigli di amministrazione hanno tradizionalmente una percentuale molto più alta di membri maschili rispetto a quelli femminili. Una ricerca che abbiamo pubblicato la scorsa estate ha dimostrato che in tutto il mondo, oltre il 17% dei consigli di amministrazione non ha ancora alcun membro di sesso femminile e solo il 4,1% è composto da almeno il 50% di donne.

Quest'autunno il Parlamento europeo ha approvato una legge per affrontare questa discrepanza di genere, richiedendo l'inclusione di un minimo del 40% di donne nei consigli di amministrazione non esecutivi delle società europee entro il 2026. Secondo una ricerca del 2022 dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, solo il 31,5% dei membri dei consigli di amministrazione delle maggiori società quotate in borsa dell'UE sono donne, ben al di sotto dell'obiettivo del 40% proposto.

Anche se mancano tre anni all'entrata in vigore di questa normativa, alcuni Paesi europei hanno già accelerato l'attenzione alla parità di genere nei consigli di amministrazione. Attraverso la nostra recente analisi, relativa a oltre 600 aziende, che include i dati dal 2019 al 2021, vediamo che sebbene la Francia abbia la più alta percentuale media di donne nei Consigli di Amministrazione, l'Italia ha aumentato la propria rappresentanza femminile molto più velocemente rispetto alle altre controparti europee.

Oltre alla percentuale media di donne nei consigli di amministrazione, l'Italia ha registrato anche una tendenza aggressiva nella percentuale di organizzazioni che superano il minimo proposto del 40%. Tuttavia, come abbiamo visto in precedenza, la Francia è ancora in testa in termini di percentuale complessiva di organizzazioni che superano il minimo.

Clarity AI ritiene che la diversità sia indispensabile per il successo nel mondo degli affari contemporaneo. Le aziende possono contribuire a far filtrare diversi tipi di diversità tra i loro ranghi iniziando dai vertici con i loro consigli di amministrazione.

 

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