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Come le banche possono evitare il greenwashing

Pubblicato: 19 gennaio 2023
Modificato: 13 agosto 2025
Punti di forza
  • Le banche sono sottoposte a un crescente controllo per quanto riguarda il potenziale greenwashing, ovvero le dichiarazioni di sostenibilità esagerate o fuorvianti, che possono danneggiare la loro reputazione ed erodere la fiducia degli stakeholder.
  • Una comunicazione chiara e basata su dati ESG di alta qualità è essenziale per sostenere le dichiarazioni di sostenibilità ed evitare le accuse di greenwashing.
  • I prodotti finanziari sostenibili devono riflettere realmente gli obiettivi ESG; la discrepanza tra marketing e impatto effettivo è uno dei principali fattori di preoccupazione per il greenwashing.
  • Le autorità di regolamentazione mondiali, comprese quelle dell'UE e degli Stati Uniti, stanno introducendo standard di divulgazione più severi e richiedono una verifica ESG più rigorosa per combattere il greenwashing nella finanza.
  • Le banche che adottano quadri di riferimento ESG chiari, fissano obiettivi misurabili e divulgano i progressi in modo trasparente possono rafforzare la credibilità e ridurre i rischi di greenwashing.

Il greenwashing nel settore bancario è molto diffuso. Tuttavia, se dotati delle giuste conoscenze, i rischi e i danni alla reputazione sono facilmente evitabili.

Che si tratti di tracker dell'impronta di carbonio o di fondi socialmente responsabili, il mercato dei prodotti bancari sostenibili e degli investimenti verdi è in piena espansione, e con esso cresce la domanda di una gestione della sostenibilità aziendale autentica e trasparente. Tuttavia, per cogliere lo spirito del momento non è necessario che si finisca per fare del greenwashing. Ecco come evitare il greenwashing nel settore bancario e distinguersi dalla massa.  

Perché il greenwashing è negativo per le banche?

Oltre agli ovvi impatti ambientali negativi, il greenwashing è anche una cattiva notizia per le aziende. Sebbene il greenwashing possa sembrare una "soluzione rapida" per salire sul carro della sostenibilità, è un'attività rischiosa.

"Il 42% delle affermazioni sulla sostenibilità erano esagerate, false o ingannevoli".

Ecco perché: studi scientifici hanno evidenziato che il greenwashing influisce negativamente sulla reputazione aziendale in quasi tutti i casi. Dalla cattiva stampa, alla diminuzione del coinvolgimento e della fedeltà dei clienti, fino alla perdita di partner commerciali e, in ultima analisi, alla perdita di profitti, una cosa è chiara: i benefici a breve termine del greenwashing svaniscono, ma i danni a lungo termine permangono.

Tuttavia, il greenwashing mette in gioco molto più della reputazione. In molti Paesi può portare a complicazioni legali. Australia, Canada e Singapore hanno implementato leggi che vietano di fare affermazioni false o fuorvianti. L'UE si è spinta oltre e sta cercando di reprimere in modo specifico le pratiche di greenwashing nel settore finanziario, regolamentando le etichette verdi attraverso la sua nuova tassonomia. L'offerta di prodotti ecologici è in crescita, così come i quadri normativi in ogni angolo del mondo.  

Come si può evitare il greenwashing nel settore bancario?

La sostenibilità non è solo una tendenza, ma un ripensamento dello status quo, atteso da tempo. Ed è destinata a rimanere. Man mano che un numero sempre maggiore di istituzioni finanziarie naviga in questo nuovo campo, cresce il rischio di cadere nella trappola del greenwashing.  

I colpevoli di greenwashing si trovano spesso in difficoltà per caso. Errori comuni possono far precipitare anche gli stakeholder più intenzionati in un mare di guai: come evidenziato da uno studio condotto dall'ICPEN, il 42% delle dichiarazioni di sostenibilità è risultato esagerato, falso o ingannevole. Rivendicare la propria partecipazione a un mondo più sostenibile significa allineare le pratiche aziendali a uno scopo autentico. Ecco i modi più comuni in cui si verifica il greenwashing:

  • Il trade-off nascosto: un'affermazione che suggerisce che un prodotto è "verde" sulla base di un'affermazione ambientale ristretta che non tiene conto di altre importanti questioni ambientali.
  • Nessuna prova: Un'affermazione che non può essere supportata da prove facilmente accessibili e affidabili.
  • Vaghezza: Un'affermazione così poco definita o ampia che il suo reale significato rischia di essere frainteso dal consumatore.
  • Venerazione di false etichette: Un prodotto che utilizza etichette che possono sembrare una certificazione ambientale ma che in realtà non lo sono (ad esempio, l'uso di alberi o il colore verde).
  • Irrilevanza: Un'affermazione tecnicamente vera ma irrilevante per il prodotto.
  • Il male minore: un'affermazione che può essere vera ma che può distrarre il consumatore dal maggiore impatto ambientale dell'intera categoria di prodotti.
  • Falsità: Affermazioni che sono semplicemente false.

Sebbene la teoria sia lunga, quando si analizzano queste diverse pratiche di greenwashing, in realtà si riducono a due fattori principali: la mancanza di dettagli e di trasparenza. È proprio così che le banche possono e devono evitare il greenwashing: una trasparenza radicale, non solo a livello di management, ma profondamente integrata nella filosofia aziendale.

Il modo migliore per evitare il greenwashing è incarnare pratiche aziendali sostenibili basate su prove scientifiche affidabili, rese prontamente disponibili a tutti gli stakeholder. Nonostante le apparenze, nessuno ha perfezionato la sostenibilità aziendale. Tuttavia, essere aperti al feedback e adattare le nuove scoperte difende la vostra posizione e migliora la vostra reputazione. La trasparenza è la politica più efficace.  

Ora, rendere il mondo bancario più trasparente non deve essere difficile. Clarity AI fornisce trasparenza ai prodotti finanziari digitali attraverso fonti di dati affidabili e metodologie aperte, aiutando gli istituti finanziari a offrire ai propri clienti informazioni più significative sulla sostenibilità.

Clarity AI

Clarity AI è una piattaforma tecnologica leader nel campo della sostenibilità, riconosciuta come Leader in The Forrester Wave: ESG Data & Analytics Providers, Q3 2024 e "Best Overall ESG Tech Provider" negli ESG Insight Awards. Fondata nel 2017, Clarity AI aiuta gli investitori a misurare e gestire l'impatto con approfondimenti trasparenti e guidati dai dati.

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